domenica 21 febbraio 2010

SHIT HAPPENZ

Non ho mai capito per quale ragione le persone vanno nei locali solo per due motivazioni: imbruttire o rimorchiare. Forse entrambe queste azioni sono comunemente considerate "vincenti" a livello sociale? Non so, sto facendo delle ipotesi, perchè non sono molto esperta in questo campo, diciamo che non ho mai capito a fondo le motivazioni che possono portare l'animale essere umano a comportarsi in determinate maniere, decisamente poco dignitose. Poi, era molto che non andavo per locali, a mostrare il mio bel faccino e la mia espressione sdegnata, quindi non ricordo molto bene come funziona la storia. Ad ogni modo Venerdì mi è successa una cosa molto brutta. Veramente una di quelle cose che possono devastarti l'autostima, soprattutto se sei lucido perchè i tuoi amici si sono scolati tutto l'alcol prima del tuo arrivo e i tuoi genitori stanno per buttarti fuori di casa e quindi sei particolarmente squattrinato. Devo specificare: sono successe molte cose brutte. Cioè, non proprio brutte brutte, ma che quantomeno hanno urtato la mia sensibilità, ma una in particolare era brutta brutta. Allora. Usate un minimo l'immaginazione.
Arrivate, dopo lungo tempo in cui non siete usciti di casa, a un locale che eravate soliti frequentare.
Sarà stata la poca sobrietà, ma lo ricordavo più fico. Uno sparuto gruppo di ragazzi su per giù della mia età, e altri disinvolti giovini con un piede nella fossa, si affaccendano davanti l'entrata, con fare poco convinto. Nessuno sembra molto deciso ad entrare, per l'amara regola per cui Chi-entra-per-primo-è-uno-sfigato. Un mio amico Psicolabile (ormai lo chiamo proprio così) entra per primo, aspetto un po', dico un paio di cazzate, così tanto per riscaldarmi sul LEITMOTIV della serata, ed entro pure io. Primo shock: nessuno all'entrata mi riconosce, quindi devo pagare. Pazienza, con l'entrata c'è un drink, e io in questo momento ho assoluto bisogno di un LONG ISLAND, e forte anche. Secondo shock: i miei amici conoscono, chi con più chi con meno dimestichezza, all'incirca tutte le ragazze che mi stanno sul cazzo. Ora, non è che io abbia un odio innato per il genere femminile, anzi, ho molte amiche del mio stesso sesso. Essendo io infatti una figa (o comunque credendoci abbastanza) non mi sento minacciata da un'ampia fauna femminile. Anzi, chi conosce Roma sa che le donne (AAAAAAAAAAAAAAH C'E' UNA ZANZARA CHE MI RONZA INTORNOOOO CRISTO MA E' FEBBRAIOOOO QUALCOSA E' ANDATO PALESEMENTE STORTO) dicevo, sa che le donne sono in numero maggiore e nella media sono più carine dei ragazzi. Comunque non fa niente, io sono una persona mentalmente elastica, e mi adatto più o meno a qualsiasi tipo di conversazione. Ovviamente con dei limiti. I limiti toccati venerdì sono stati veramente molto bassi. Non pensavo di farcela, motivo per cui mi accollavo il più possibile a vari biondini slavati per farmi offrire birre. Da li la serata è andata un po' meglio. Ma lo shock più grande, il più grande in assoluto, è stato vedere una ragazza - con cui va avanti una faida di lunga data di cui non rammento l'origine, e sicuramente era una cazzata, e di cui tra l'altro non mi è mai fregato niente e tutt'ora non mi frega niente, infatti vorrei porre fine alla cosa ma non me ne frega neanche abbastanza per porre fine alla cosa, insomma, sono passati ANNI ormai, la storia in sè è molto ridicola, e tutto questo era solo il passatempo di due mie amiche violente, passatempo su cui ridevo due minuti e poi risprofondava nell'archivio "materiale insignificante" della mia mente - dovrei smetterla con questi lunghissimi incisi - insomma la ragazza blabla indossava il mio stesso abito illegale. Ora, io credo di essere un tantino più bella di lei, non per niente, ma perchè non vado in giro con quel ridicolo broncetto anni cinquanta, e poi ho il Geist che mi sprizza da tutti i pori (Geist->Spirito), tuttavia devo riconoscere che lei lo ha indossato con molta più astuzia e, forse, carattere di me. Innanzitutto per le scarpe, erano di un audacia veramente ammirevole. Credo che qui si esaurisca il "rimorchiare". Ovviamente in tutto ciò nessuno ha rimorchiato nessuno e nessuno si è scopato nessuno. Tra noi hipsters (ahahahahah) funziona così. Molto fumo e niente arrosto, e spesso perchè il fumo è meglio dell'arrosto. Perchè non la smettete tutti di chiacchierare e flirtare e miagolare e vi fate una sana scopata? Non sarebbe più utile anche al becero livello Conversazione se tutti/e fossimo liberi/e di essere persone intelligenti che possono parlare di cose intelligenti, senza che questo comporti un handicap sociale? No? Ok, tenetevi le scemette che scemeggiano in giro, io sono un po' stanca di scemeggiare.
A livello conversazioni, però, devo ancora una volta tributare ogni onore a "Ilsa, la belva delle SS", un film che mi ha cambiato la vita decisamente in meglio, e che mi sento di consigliare a tutti i miei affezionati lettori. Non solo questo film mi ha dato un modello da seguire (nel comportamento, nell'attitudine, nello stile, persino nel modo di pensare), ma mi ha anche fornito eccezionali spunti da giocarmi come molti assi nella manica quando la conversazione si fa imbarazzante o semplicemente MOLTO NOIOSA. E' una cosa che consiglio a tutti, spacciare un film porno per un'opera di arte concettuale. Fatelo, ravvivate la mosceria delle vostre conversazioni! Sono la nuova paladina della Giustizia (o della Sfiga), porterò le vostre banali menti a nuovi livelli di Fantasticità!
Mi sembra il caso di smetterla di autoincensarmi.
Comunque ho anche appena finito di trattare, con questa stringata rassegna delle conversazioni, il livello "imbruttire". A buon intenditor poche parole (è veramente una sfortuna che internet sia accessibile a tutti, se non lo fosse, non mi farei scrupoli ad essere più esplicita, ma sapete, IL RISPETTO e IL SENSO DI COLPA e altre cazzate del genere). Penso sia abbastanza comprensibile che tra il rimorchiare cessi e l'imbruttire, io preferisca decisamente l'imbruttire, anche se porto questa bassa e volgare attività a nuovi livelli di tortura psicologica e raffinata ironia.
Invece, per l'imbruttire più campagnolo e godereccio, ci sono persone che per l'impegno profusovi, meriterebbero l'appellativo di Pionieri nel campo, e non solo in quello fisico (''aò tsì te sto pe partì de capoccia''), ma anche telematico (l'antico piacere molto anni '90 di rompere il cazzo attraverso i cellulari). Ma la puntata di oggi è terminata (la zanzara continua a svolazzarmi intorno e il suo contrasto con la luce dello schermo mi inquieta non poco).

Tutto è già stato detto, tutto è già stato fatto, tutto è già stato visto, tutto è già stato.
Non ci resta che il revival.

Eppure avete mai la sensazione che il passato che avete accumulato alle spalle sia così pesante che non vi si prospetti alcuna via di fuga? Alcuna strada verso il cambiamento? Avete mai la sensazione di aver commesso un grave errore di valutazione, e tutto ciò sia solo colpa vostra, e solo vostra, per una stupida e comoda cecità? Avete mai la sensazione che se gli eventi vi sono precipitati addosso, bè, tesoro, la colpa è solo tua perchè sei stata proprio tu, e tu soltanto, a far cadere il primo pezzo del domino.
Non penso di non aver avuto fin da subito elementi sufficienti ad avere un quadro completo della situazione, necessario per rimettere nella giusta sequenza gli avvenimenti. Eppure solo ora le cose assumono un senso. E solo ora vedo la mia colpa in tutta la sua nettezza. Sono le 3.06 del mattino e l'unica persona che ho da incolpare, ancora una volta, per il mio perenne soggiornare in Fallimentopoli, sono io.
Arrivederci.
(Se ultimamente aggiorno solo di rado, è perchè i tasti di questa tastiera sono veramente veramente pesanti. Se voleste farmi la cortesia di regalarmi un MAC, potete mandare un messaggio privato. Potete mandare anche due euro. Quello che volete)

1 commento:

Anonimo ha detto...

dovresti scrivere più spesso invece. nonostante la mia presenza fisica tendo a scordarmi molti particolari 'sfiziosi'.

astolfo